Tutto quello che devi sapere sul sonno

Effetti della musica sul sonno

12 novembre 2021

La musica può conciliare il sonno e prevenire l’insonnia ma può anche innervosire e rendere difficoltoso l’addormentamento. Per fare sonni tranquilli quindi occorre scegliere i suoni giusti. Che non è detto siano per tutti uguali…

Effetti della musica sul sonno

12 novembre 2021

TUTTO SUL SONNO

La musica può conciliare il sonno e prevenire l’insonnia ma può anche innervosire e rendere difficoltoso l’addormentamento. Per fare sonni tranquilli quindi occorre scegliere i suoni giusti. Che non è detto siano per tutti uguali…

UNA PILLOLA GRATUITA

Per rilassare il corpo e la mente e predisporsi ad una notte serena ci sono tanti metodi più o meno efficaci. C’è chi fa un bagno caldo, chi beve una tazza di latte e miele, chi fa yoga, chi legge un libro. E poi, tra gli strumenti utili per chi fa fatica a dormire, c’è n’è uno miracoloso: la musica, sotto forma di melodia o anche semplicemente di suono. Di semplice e gratuita somministrazione e dai benefici molteplici e duraturi. 

Effetti della musica sul sonno

Gusti a parte

In fatto di musica ognuno ha i suoi gusti. Però quando si tratta di predisporsi al riposo notturno bisognerebbe lasciare da parte pop, rock e heavy metal, e tutto ciò che eccita particolarmente il cervello. Prima di dormire ha bisogno di rilassarsi. Per ridurre lo stress e diminuire l’ansia si dovrebbe ascoltare musica classica, ambient o new age e comunque meglio evitare canzoni note sulle quali viene voglia di cantare. Provate le musiche zen.

Risultati sorprendenti

Ascoltare musiche rilassanti prima di dormire serve a prevenire l’insonnia e migliorare la qualità del sonno. Ma anche anche altri effetti straordinari. Regolarizza il respiro. Riduce ogni tipo di dolore, sia fisico sia psicologico, specialmente quelli dovuti ad artrite o fibromialgie. Lenisce il mal di testa e dà sollievo a chi soffre di emicrania. Migliora il tono dell’umore e bilancia le nostre emozioni. Rafforza il sistema immunitario.

A ciascuno la sua

Ma quale musica preferire? La musica Ambient o Chillout, il Cool Jazz, la New Age, la musica classica e quella meditativa, ma anche il buon vecchio Blues. Autori come Debussy, Chopin, Bach o Yiruma sono quelli più utilizzati nelle playlist che si trovano in internet (guarda sotto) ma in realtà ogni tipo di musica soft, possibilmente strumentale, va bene. Così come vanno bene, se siete amanti della natura, i suoni registrati della pioggia, dei versi degli uccelli, del fruscio dei rami. L’importante è non abusarne (da 30 a 45 minuti è più che sufficiente) ed ascoltarla a basso volume. Non in cuffia.

A ritmo del cuore

Gli studi più recenti dicono che i brani musicali da ascoltare di sera dovrebbero essere quelli con una velocità di circa 60 battiti al minuto, che corrisponde ad una frequenza media del cuore a riposo. Secondo gli esperti, questa velocità consentirebbe al cuore di sincronizzarsi con la musica, il che aiuterebbe ad abbassare così la pressione del sangue e raggiungere in breve tempi uno stato di rilassamento generale.

Una nuova esperienza

Chi soffre d’insonnia o chi semplicemente la sera ha difficoltà a rilassarsi può sperimentare suoni del tutto diversi. Si può provare il rilassamento indotto dall’ascolto delle onde delta, che calmano e fanno dormire profondamente. Oppure ascoltare suoni binaurali, che stimolano la produzione di onde alfa.

Playlist per ronfare per tutti i gusti

Sleep e Song for Sleep da Spotify
Pioggia Rilassante da YouTube
No Stress Playlist da Deezer 
Musica per arpa da Soundcloud 
Disney Lullaby da Applemusic

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Caterina Somma

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