Tutto quello che devi sapere sul sonno

Dormire per... produrre energia elettrica

6 ottobre 2021

Siamo talmente abituati all’idea che per produrre energia ci si debba servire di combustibili che questa notizia ci sembra incredibile! Ma se prendiamo per buono il primo principio della termodinamica, in realtà non dovrebbe essere difficile credere che l’uomo possa produrre energia autonomamente, anche solo dormendo

Dormire per... produrre energia elettrica

6 ottobre 2021

TUTTO SUL SONNO

Siamo talmente abituati all’idea che per produrre energia ci si debba servire di combustibili che questa notizia ci sembra incredibile! Ma se prendiamo per buono il primo principio della termodinamica, in realtà non dovrebbe essere difficile credere che l’uomo possa produrre energia autonomamente, anche solo dormendo

TRASFORMAZIONI MAGICHE?

L’energia non si crea né si distrugge ma si trasforma, passando da una forma ad un’altra. È la legge della conservazione dell’energia, quella che si studia a scuola, scientificamente provata. E allora perché stupirsi se qualcuno “scopre” che è possibile creare energia semplicemente dormendo? Anche in questo stato, infatti, un corpo vivo può cederla. Ma come? Gli scienziati di tutto il mondo studiano il modo, da qualche tempo. Ed ora sembrano averlo trovato.

 

Dormire per… produrre energia elettrica

Sudare fa bene (anche all’ambiente)

Una coppia di studenti di nano-ingegneria dell’università di San Diego in California, ben otto anni fa hanno avuto un’idea brillante: quella di creare dispositivi da indossare in grado di produrre energia senza alcun “carburante”, intuendo fosse possibile farlo da fonti organiche rinnovabili. Hanno quindi sviluppato un’invenzione che consente di produrre energia pulita, in ogni parte del mondo e sempre disponibile. Con cosa? Con il sudore. Una benzina sempre disponibile che ognuno di noi produce in abbondanza….

Invenzioni che fanno la differenza

Ebbene sì, gli ingegneri tra cui compare anche il professor Joseph Wang hanno trovato un modo per sfruttare il sudore prodotto dalle dita, anche mentre si dorme, creando una striscia adesiva flessibile – che ricorda un cerotto che si indossa sulle dita e si “carica” grazie ad una cella di elettrodi in schiuma di carbonio – che sfruttando enzimi prodotti da reazioni chimiche fra il potassio lattato e le molecole di ossigeno presenti nel sudore, lo trasformano in energia elettrica. Un’invenzione incredibile, che consente di produrre 400 millijoule di energia semplicemente dormendo per 10 ore. 

Un potenziale enorme

Quattrocento millijoule corrispondono all’energia che serve per far funzionare per 1 giorno un orologio o per 1 ora un computer. Può sembrare poca cosa, ma l’invenzione è geniale, perché consente di produrre energia dal corpo umano anche da fermo, sfruttando la traspirazione di una delle parti più sudoripare di tutto il nostro organismo. “Questa tecnologia fornisce un guadagno netto di energia senza alcuno sforzo da parte dell’utente” afferma Wang. Si tratta, come dicevamo, di un’energia rinnovabile al pari di quella solare o eolica, non soggetta però né a condizioni meteorologiche né ambientali.

NON SOLO CEROTTI

L’invenzione fa da apripista al vero obiettivo degli ingegneri: quello di creare dispositivi indossabili da ricaricare a costo zero (e… fatica zero).  Una giovane impresa svizzera ha recentemente investito nella produzione di dispositivi high-tech che sfruttano il calore umano per convertirlo in elettricità e che possono essere usati da tutti. Gran parte di questo calore infatti viene disperso, ed è questo il motivo per cui si è pensato di sfruttarlo grazie a un generatore termoelettrico (TEG) che sfrutta la differenza di temperatura tra la superficie della pelle e quella ambiente (effetto Seebeck).  “Basta una differenza di un grado per iniziare a produrre elettricità” spiega Franco Membrini, fondatore e amministratore delegato di Mithras. Stando ai calcoli dell’azienda, il calore generato dai circa 7 miliardi di terrestri potrebbe fornire il 10% dell’energia consumata in tutto il mondo!

___
Caterina Somma

 

Iscriviti alla Newsletter di Snoozing Magazine

Dal nostro Magazine

“Sonno facile” di Shawn Stevenson

“Sonno facile” di Shawn Stevenson

Una patologia degenerativa delle ossa infrange per sempre il suo sogno. Shawn non può più diventare l’atleta professionista che sperava di essere. Ma la malattia gli consente di realizzarne un altro di sogno: trovare una formula per ottenere un’ottima forma fisica e mentale. Senza medicine. Partendo dall’imparare a dormire correttamente

Un mese a… Natale!

Un mese a… Natale!

Prevenire è meglio che curare, e la regola vale anche in previsione degli inevitabili stravizi che si fanno durante le feste. Ecco cosa fare per garantire al corpo il massimo di energia, forza e lucidità, per affrontare ogni tipo di stress da ricorrenza

Copy link
Powered by Social Snap