Tutto quello che devi sapere sul sonno

Decluttering di primavera. Come aiuta il sonno?

11 aprile 2022

Quando pensiamo alla primavera, la nostra mente richiama subito l’immagine di giornate assolate, cieli azzurri, prati fioriti e un piacevole tepore che ti fa venire voglia di uscire di casa e passeggiare in mezzo alla natura. Per molte persone, l’arrivo della primavera rappresenta infatti un periodo di rinnovamento, ideale per ricaricarsi e ritrovare la voglia di fare. Per molte altre il cambio di stagione è vissuto come un momento in cui si viene assaliti dalla stanchezza e dall’affaticamento.

Decluttering di primavera. Come aiuta il sonno?

11 aprile 2022

TUTTO SUL SONNO

Quando pensiamo alla primavera, la nostra mente richiama subito l’immagine di giornate assolate, cieli azzurri, prati fioriti e un piacevole tepore che ti fa venire voglia di uscire di casa e passeggiare in mezzo alla natura. Per molte persone, l’arrivo della primavera rappresenta infatti un periodo di rinnovamento, ideale per ricaricarsi e ritrovare la voglia di fare. Per molte altre il cambio di stagione è vissuto come un momento in cui si viene assaliti dalla stanchezza e dall’affaticamento.

Tra i molti consigli che gli esperti offrono a chi, all’inizio della primavera, si sente “scarico”, c’è quello di liberarsi di ciò che è superfluo, non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. Ecco come il decluttering può aiutarti a migliorare il tuo riposo.

Decluttering di primavera. Come aiuta il sonno?

Perché in primavera si soffre di insonnia?

Il passaggio dall’inverno alla primavera è un momento che ha una grande influenza su di noi. Alcuni si sentono carichi e pieni di energie, per altri, invece, questo periodo risulta faticoso, perché si sentono più stanchi, irritabili, con una scarsa capacità di concentrazione e faticano ad affrontare la loro routine quotidiana. Tutti questi sintomi, nella maggior parte dei casi, sono causati da un cattivo riposo, o da un’insonnia vera e propria. Perché, con l’arrivo della primavera, si soffre d’insonnia o si riposa male? 

L’allungarsi delle giornate e il maggior numero di ore di luce causa una diminuzione della secrezione di melatonina e, quindi, un’alterazione del ritmo sonno-veglia. In più, l’arrivo dell’ora legale, va a intervenire sul ritmo circadiano dell’organismo, alterandolo. 

Il decluttering come antidoto allo stress e all’insonnia

Una delle attività consigliate per ridurre i livelli di stress e migliorare il riposo notturno è liberarsi degli oggetti superflui, facendo spazio in casa nostra, nel nostro cuore e nella nostra mente. Ecco cos’è, in poche parole, il decluttering

A rendere famosa questa pratica sono state le autrici di due bestseller, Marie Kondo, con il suo Il magico potere del riordino e Karen Kingston, con “Feng Shui e space clearing”. Entrambe, ispirandosi alle filosofie orientali, ribadiscono l’importanza di riordinare l’ambiente in cui si vive per fare ordine anche dentro se stessi. L’ordine interiore e quello esteriore, infatti, sono strettamente connessi tra loro. Mettere ordine in casa eliminando il superfluo: 

  • favorisce il rilassamento, perché innesca uno stato simile alla meditazione; 
  • aiuta a lasciar andare il passato e a far spazio per il nuovo; 
  • costringe a fare delle scelte; 
  • aiuta a focalizzarsi meglio sui propri obiettivi.

Come fare decluttering per ritrovare il tuo equilibrio e migliorare il riposo notturno

Fare ordine nella propria casa e, soprattutto, dentro sé stessi, non è un compito facile. Seguire un metodo ben preciso per capire cosa tenere, cosa buttare e come riorganizzare ciò che è rimasto aiuta non solo a snellire il lavoro, ma rende questa operazione utile anche per ritrovare il proprio equilibrio emotivo e scaricare lo stress, così da andare a letto più sereni e poter riposare meglio. 

Per capire cosa tenere e cosa eliminare, dovrai fare una sorta di inventario degli oggetti. Secondo Karen Kingston, andrebbero buttati quelli che non si usano o non si amano, gli oggetti che risultano superflui per lo spazio in cui si trovano e quelli che sono stati acquistati ma mai usati. Per Marie Kondo, invece, ci si deve chiedere se l’oggetto che stai stringendo tra le mani ti rende felice: in caso di risposta negativa, va semplicemente eliminato. 

Anche chiederti se gli oggetti che possiedi rappresentino la persona che vuoi essere in futuro o immaginare che aspetto avrebbe una stanza senza determinati oggetti è utile per scegliere cosa tenere e cosa buttare.

 

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Forme geometriche

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