Tutto quello che devi sapere sul sonno

Cosa può causare l'insonnia

10 giugno 2022

Il disturbo è uno ma le cause possono essere molteplici, legate a problemi di natura medica, dovute a cattive abitudini o all’ambiente circostante.

Cosa può causare l'insonnia

10 giugno 2022

TUTTO SUL SONNO

Il disturbo è uno ma le cause possono essere molteplici, legate a problemi di natura medica, dovute a cattive abitudini o all’ambiente circostante.

Tante persone, oltre dodici milioni in Italia, hanno difficoltà a dormire.

Gli insonni, stanchi, irritabili e poco concentrati, sono tutti accomunati da un sonno insufficiente o di scarsa qualità. Non lo sono invece riguardo i motivi che lo determinano, che possono essere di varia natura. Individuarli è il primo passo verso la risoluzione del problema. Volete scoprire qual è il vostro? Se non avete troppo sonno tenete aperti gli occhi ancora un po’… e leggete! 

Cosa può causare l’insonnia

Escludiamo le malattie

Sono tante le patologie possono rendere insoddisfacente la qualità del sonno, dalle più banali, dovute a semplici allergie alimentari o respiratorie, ai problemi di reflusso gastroesofageo, alle lombalgie per arrivare alle malattie arteriosclerotiche o neurologiche (come il Parkinson). Anche l’ipertiroidismo può tenere svegli così come i dolori causati dalla fibromialgia. Tra le cause mediche ci sono anche le psiconevrosi ed altre forme di disagio psicologico. A causare insonnia nei bambini piccoli possono essere le coliche addominali o i vermi intestinali. Analizziamo invece le cause più comuni che riguardano gli adulti.

Colpa degli ormoni?

L’insonnia può essere fisiologica, il che accade quando è dovuta ad elementi endogeni, ossia interni al soggetto. Lo è in particolari momenti della vita in cui la produzione di ormoni è alterata. Può accadere in gravidanza (momento in cui è difficile dormire anche per le dimensioni della pancia oppure per la necessità di urinare frequentemente durante la notte) o in menopausa, a causa delle vampate di calore e della conseguente sudorazione notturna. Ma può accadere anche in un periodo in cui ansia e stress prendono il sopravvento, ad esempio quando si è sottoposti ad un’eccessiva pressione lavorativa o in seguito a richieste di prestazioni sempre migliori.

Non dipende da me!

Molto spesso però non si riesce a dormire per motivi del tutto estranei al nostro corpo, per colpa del caldo, del rumore o di un compagno di letto fastidioso… Tra le cause al di fuori della nostra volontà si possono annoverare quelle dovute ad un’alimentazione inadeguata o dall’assunzione di sostanze eccitanti (caffè, tè, cola) o di alcool, che sebbene possa sembrare utile a favorire l’addormentamento, in realtà compromette la continuità del sonno. Anche una digestione serale lenta, causata da cibi eccessivamente conditi o fritti ad esempio, può impedire di dormire. Insomma, di cause esterne che possono disturbare il sonno ce ne sono tante (ne sanno qualcosa i turnisti), ma il buono è che possono essere rimosse o evitate.

Abitudini sbagliate

A meno che non siate artisti o atleti professionisti, non dovreste mai andare a dormire con l’adrenalina alle stelle. Le persone che fanno attività fisica nelle ore serali hanno spesso difficoltà ad addormentarsi per questo motivo. Ecco perché lo sport in palestra e gli allenamenti cardio andrebbero praticati nelle ore centrali della giornata. Di sera meglio dedicarsi a yoga, stretching, meditazione. Se pensate poi di dormire bene con le luci o il televisore acceso sbagliate di grosso: il buon sonno è legato a ritmi ben precisi, il più possibile aderenti a quelli del sole e della luna. Si dorme con buio e si sta svegli con la luce!

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Caterina Somma

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