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Allenamento indoor e outdoor, quale preferire?

11 ottobre 2021

Si può dire che uno sia meglio dell’altro? Forse in alcuni periodi dell’anno, forse in determinate circostanze. Lo sport fa bene sempre, praticato all’aperto e al chiuso. Vediamo pro e contro di entrambe le situazioni

Allenamento indoor e outdoor, quale preferire?

11 ottobre 2021

SPORT

Si può dire che uno sia meglio dell’altro? Forse in alcuni periodi dell’anno, forse in determinate circostanze. Lo sport fa bene sempre, praticato all’aperto e al chiuso. Vediamo pro e contro di entrambe le situazioni

QUESTIONE DI GUSTI

Ognuno ha le sue preferenze, anche in fatto di attività fisica. C’è chi ama gli sport individuali come il nuoto o la corsa, chi preferisce quelli di squadra. È ovvio quindi che in certi casi l’ambiente non si sceglie ma si subisce. Il nuoto (almeno d’inverno) si pratica al chiuso, l’atletica quasi tutto l’anno all’aperto. Ma la storia sportiva di ogni persona non è unica. È fatta di momenti diversi e fasi
che si susseguono nel corso del tempo. Non è detto che un amante delle corse nei parchi non possa diventare un affezionato del tapis roulant…

Allenamento indoor e outdoor, quale preferire?

OBIETTIVI DIVERSI

Lo sport si sceglie anche in base agli obiettivi. Anch’essi possono cambiare, per questioni anagrafiche o per esigenze di salute. Se da giovani si pratica uno sport per sviluppare un corpo armonioso e proporzionato, più in là ci si orienta verso un’attività volta a restare tonici e ancora più in là per restare flessibili. Per fortuna il raggiungimento dell’obiettivo è indipendente dal luogo in cui viene praticato lo sport. Esempio: chi fa canoa gareggia sull’acqua, ma la preparazione alla competizione consta anche di un sostanzioso allenamento in palestra, al chiuso. L’allenamento quindi può e deve essere eseguito in qualsiasi giorno della settimana e in ogni stagione.

ALL’ARIA APERTA

Detto questo torniamo al quesito iniziale: a cosa si deve dare la preferenza? Ad un’attività indoor o outdoor? Diciamo che in linea di massima sarebbe meglio fare attività fisica all’aria aperta. L’outdoor porta con sé parecchi vantaggi: si può disporre di ossigeno in grande quantità, godere degli effetti benefici del sole, del panorama e, non ultimo, allenarsi scansando le insidie dei luoghi chiusi (contaminazione da virus, funghi, batteri). Nella bella stagione poi è un must.

AL CHIUSO

Il sole fa bene a tutti, perché la sola esposizione consente la sintesi della vitamina D, responsabile dell’assorbimento del calcio, fondamentale per la salute delle ossa. Non si può dire la stessa cosa per il vento o la pioggia, che possono esporre ad allergie e malanni di stagione. Ecco perché, specie ad una certa età, lo sport in palestra se non addirittura in casa è preferibile, e in alcuni casi necessario. Una semplice cyclette consente anche a soggetti fragili e anziani di fare una discreta attività aerobica in tutta sicurezza. 

L’ideale è un mix

Per fare un lavoro statico che sviluppi la muscolatura il lavoro indoor va benissimo”, dichiara Maurizio Gioia, Ortopedico con formazione in Medicina dello Sport, “ma l’attività aerobica è sempre meglio farla all’aperto, dove si ossigena meglio. A casa il lavoro veloce sul posto è abbastanza noioso e comunque riduttivo… Se si ha tempo e modo, l’ideale sarebbe la combinazione delle due attività: quando c’è brutto tempo al chiuso, a fare un lavoro statico più o meno intenso, quando la giornata è bella e ci si trova in una zona tranquilla e poco inquinata, all’aperto”.

PROGRAMMARE!

L’ora ideale per fare sport, dal punto di vista fisiologico, è il tardo pomeriggio, quando la temperatura dei muscoli è massimale, ma chi vuole sviluppare doti di forza dovrebbe farlo al mattino, dopo colazione, quando ad essere al massimo sono i livelli di testosterone. Sarebbe ottimo quindi concentrare l’attività al chiuso nei giorni in cui è possibile praticarlo solo dopo l’orario di lavoro e sfruttare il week-end per allenarsi di mattina all’aperto. A parte le attività da svolgere in palestra come il Calisthenics o il Crossfitt, “se l’obiettivo è sviluppare muscoli” continua il dottor Gioia, “è possibile farlo anche in casa seguendo uno dei tanti tutorial che si trovano in rete. Se però si vuole fare un lavoro per bruciare calorie, o finalizzato ad un controllo pressorio o del diabete, o anche se si vuole solo perdere qualche chiletto, allora meglio andare ad allenarsi fuori, a correre o a pedalare…”.

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Caterina Somma

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